giovedì 15 ottobre 2015

Una torta di mele speciale per la giornata mondiale dell’alimentazione

Domani, 16 ottobre, sarà la giornata mondiale dell’alimentazione e il mio piccolo contributo sarà realizzare una torta di mele speciale, ossia realizzata con prodotti imperfetti ma perfettamente commestibili per sensibilizzare chi mi legge sul tema dello spreco.


Chi domani avrà la possibilità di andare ad Expo potrà partecipare a due importanti iniziative proposte da Coop contro lo spreco.

Al Coop Forum del Future Food District si terrà, la mattina, una conferenza organizzata dalla Comunità europea dove i partecipanti potranno approfondire il tema dei rifiuti alimentari. 
Verrà infatti presentato uno studio di economia comportamentale che indica quanto cresca la disponibilità da parte dei consumatori a comprare cibi di forma imperfetta (frutta e verdura) quando il loro prezzo è ridotto o il messaggio sull'etichetta è persuasivo anche senza bisogno di diminuire il prezzo.

Nel pomeriggio Future Food District ospiterà la scrittrice Cristina Gabetti che, grazie alla sua esperienza diretta, condividerà ricerche e scelte quotidiane per accelerare il cambiamento verso la riduzione degli sprechi.

Questo impegno da parte di Coop non è solo un gesto sporadico, ma un consolidamento dell’attività di educazione al consumo che porta avanti nelle scuole fin dal 1980 e in progetti che dal 2003 coinvolgono la rete di vendita, i dipendenti, i consumatori Coop, gli amministratori locali e in generale tutti i cittadini.

Questi progetti hanno chiaramente interessato anche il Supermercato del Futuro che, come mi è stato raccontato in occasione di una visita/progetto al padiglione di Coop promossa dai ragazzi di BrandFan, ha definito un accordo con la Caritas Ambrosiana per la consegna di prodotti prossimi alla scadenza o imperfetti al Refettorio Ambrosiano

Questa sensibilizzazione allo spreco dovrà sempre più far parte del nostro vivere quotidiano per far fronte in futuro alla maggiore richiesta di cibo data dal forte aumento di popolazione mondiale.
Sempre durante questo progetto infatti ho visitato l’Exibition Area di Coop, un laboratorio dedicato al futuro del cibo e alle tecnologie produttive dove si può scoprire che nel futuro a supportare i nostri classici metodi di alimentazione ci saranno anche larve, vermi ed altri insetti, in grado di apportare molte proteine spendendo poca energia e le fattorie del mare in grado di produrre alimenti e desalinizzare l’acqua del mare.

Francamente spero di non dover introdurre questi nuovi prodotti nella mia alimentazione, ma conto di dare il mio contributo al pianeta cercando di non fare spreco di cibo e abbandonando le confezioni in plastica quando saranno messi in produzione i packaging di Bio-on, biodegradabile in acqua.

E voi che contributo darete contro lo spreco?

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