lunedì 21 novembre 2016

Il Carciofo Violetto catanese frutto di "NaturaDivina"

Come promesso ieri vi voglio raccontare la storia di questo Carciofo, frutto del progetto NaturaDivina.



NaturaDivina è un Progetto vuole introdurre un nuovo concetto di produzione agricola, valorizzando i beni facenti parte del patrimonio ecclesiastico catanese attraverso attività di coltivazione e promozione di prodotti agricoli al fine di costruire un sistema produttivo socialmente responsabile. 
I punti di forza di questo progetto sono: il rispetto per l'ambiente e per l'uomo, caratteristiche con le quali lavora da sempre la Cooperativa sociale BIOS, operando nei campi dell'impegno ambientale, sociale ed educativo, gestendo servizi suddivisi in diverse aree produttive, accogliendo e valorizzando persone, idee e risorse per offrire sempre i migliori prodotti e servizi. 
BIOS Soc. Coop. Sociale nasce a Catania nel gennaio del 2003 dall’iniziativa di un gruppo di giovani per promuovere iniziative e percorsi di informazione ed educazione ambientale.

Avevo sentito parlare di questo bel progetto e del suo amministratore unico, Riccardo Tomasello, da una cara amica catanese, che ringrazio per avermi segnalato anche la vendita in questi giorni nei supermercati Esselunga.
I carciofi si trovano in confezioni da 2 e costano €2,28.



Ne ho subito approfittato per preparare un buon piatto: 

Spaghetti ai carciofi e mazzancolle.

Ingredienti per 4 persone

400g di spaghetti di grano duro
200g di mazzancolle
2 carciofi violetti catanesi (in vendita da Esselunga)
2 scalogni o 1 cipolla dorata
1 spicchio d’aglio
un mazzetto di erba cipollina
1 noce di burro
1/2 bicchierino di brandy 
1 limone
olio extra vergine di oliva
brodo vegetale
sale e pepe 
        
Iniziate la preparazione dalla pulizia dei carciofi eliminando le foglie più esterne e coriacee, tagliate le punte, dividete a metà i carciofi ed estraete la barbetta centrale. Eliminate la parte più esterna del gambo con un pelapatate e tagliatelo a pezzettini, mentre ridurrete a fettine il cuore, conservando tutto in acqua acidulata con la spremitura dell’intero limone.
        
Occupatevi quindi delle mazzancolle eliminando il carapace ed estraendo delicatamente l’intestino.
        
Sbucciate quindi lo scalogno e tritatelo finemente e fatelo appassire in una padella con l’olio d’oliva e uno spicchio d’aglio. Cuocete a fuoco dolce per almeno 5 minuti e quando lo scalogno sarà appassito incorporate i carciofi scolati dall’acqua acidulata e aggiungete un mestolo di brodo vegetale. 
Cuocete per 10 minuti a fuoco medio e di tanto in tanto versate un altro mestolo di brodo per non fare asciugare troppo il condimento. 

Nel frattempo portate a bollore una pentola colma di acqua, salata a piacere. 
A bollore versate la pasta e mentre cuoce saltate in un pentola, dove avrete fatto sciogliere del burro,  le mazzancolle che avrete sfumato con il brandy. Aromatizzate con l’erba cipollina.

Scolate la pasta, unite carciofi e mazzancole e spolverate generosamente con del pepe macinato al momento.




Spero di avervi dato una buona idea per la cena e se potete provate questi buonissimi Carciofi.
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